La Castigliana, Versione effimera di una fontana sparita

L’architetta María Camba, che attualmente indaga sulle frizioni tra la bassa e l’alta cultura tramite la realizzazione di oggetti e la loro capacità di generare vincoli, costruirà una versione contemporanea della fontana La Castigliana

L’evento sarà una celebrazione pubblica per fare un esercizio di memoria e condividere in modo effimero ciò che non è stato per secoli, ma che può permanere in altri modi nel nostro immaginario collettivo.

Diversi archivi storici mostrano che al centro della Piazza di San Pietro in Montorio esisteva una fontana chiamata La Castigliana, opera dell’architetto e ingegnere Giovanni Fontana. Fu costruita tra il 1612 e il 1614 ed era nota con quel nome per la presenza di emblemi araldici della Corona di Castiglia: a quanto pare il gruppo centrale aveva la forma della torre di un castello con quattro leoni accovacciati, uno per lato, e sulla parte superiore era circondata da una corona. Molte delle sue parti non erano in marmo bensì in stucco, il che provocò un rapido deterioramento della fontana; inoltre, nel 1849, fu bombardata in una delle battaglie tra la Repubblica romana recentemente proclamata e le truppe francesi. Gli archivi riportano che non se ne salvò nulla. Grazie ad alcune incisioni, come quella di Giovanni Battista Falda, possiamo osservare e immaginare le dimensioni, la decorazione e la posizione della fontana nella piazza.

La Castigliana fa parte del progetto “URMA. Spazio pubblico e paesaggio contemporaneo nella città di Roma” di Maral Kekejian, creatrice e gestrice di progetti culturali. Rientra nella programmazione della Real Academia de España en Roma e si avvale della collaborazione di Acción Cultural Española (AC/E).

 

Ingresso libero. Si consiglia la prenotazione.

Evento organizzato dalla real Accademia di Spagna a Roma e AC/E Acción Cultural Española.

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