Scambi: Economie, Società e Culture, 1400-1800

Le spedizioni di conquista ad opera della Spagna e del Portogallo alla fine del medioevo misero in comunicazione il mondo allora conosciuto. Tale fenomeno provocò l’espansione degli scambi e la nascita di un mondo globale i cui attori non furono solo europei ma anche asiatici, africani e americani. In precedenza, le varie civiltà del globo avevano sviluppato una propria cultura dello scambio, ma su scala più ridotta e con una complessità diversa. Il panorama cambiò a partire dal XV secolo, quando il ritmo dei trasferimenti politici, sociali, economici e culturali subì una accelerazione, dando vita ad un mondo sempre più ibrido.

Obiettivo dell’atelier è di riflettere sul concetto di scambio e sulle sue applicazioni in una fase della storia nella quale convivevano gli antichi e ristretti spazi politici con i nuovi imperi globali.

Martedì, 4 febbraio

9.00 Apertura e benvenuto

9.30 Hilario Casado Alonso (Universidad de Valladolid): Circulación de mercancías, modas e información en las redes comerciales castellanas en la Primera Edad Global.

11.00 Pausa

11.30-11.50 Elena Maccioni (Università degli Studi di Cagliari): Conservazione, legittimazione e cambiamento sociale nel mondo mercantile mediterraneo: giustizia mercantile e politica a Genova nel XV secolo.

12.10-12.30 Raúl González González (Universidad de Oviedo): Voces populares, miedos urbanos. Oposición de identidades, fractura de la comunidad y cierre oligárquico en las ciudades de la Baja Edad Media.

13.00 – 15.00 Pausa

15.00-15.20 Josep San Ruperto Albert: Emprendedores mediterráneos y sus conexiones en el siglo XVII. Redes, trayectorias individuales y circulación. 

15.40-16.00 Jonatán Orozco Cruz (Universidad Pablo de Olavide): Redes, conectores y entramados mercantiles cosmopolitas en la articulación de los asientos de esclavos (1675-1692).

18.00 Aperitivo

Mercoledì, 5 febbraio

9.30 Sergio Botta (Sapienza Università di Roma): La circolazione degli dèi tra Vecchio e Nuovo Mondo: pensare le religioni indigene della Nuova Spagna attraverso il De Civitate Dei di Agostino di Ippona.

11.00 Pausa

11.30-11.50 Jorge Díez Ceballos (Istituto Universitario Europeo, Florencia): La misteriosa muerte de Mencía Terán. Violencia, jurisdicción e interculturalidad en el Atlántico español.

12.10-12.30 Juan Jiménez Castillo (Universidad Autónoma de Madrid): La transfiguración de las Casas Virreinales indianas: de la economía doméstica a la economía política (1600-1750).
13.00-15.00 Pausa

15.00-15.20 Mariana Boscariol (University of Manchester): En los márgenes de los imperios ibéricos: conexiones chino-japonesas (siglo XVII).

15.40-16.00 Marina Torres Trimállez (Universidad de Cantabria): Circulación de personas en el Mar del Sur de la China en el siglo XVIII: actores, intereses y tensiones.

Giovedì, 6 febbraio

9.30 Federica Morelli (Università degli Studi di Torino): Lo status dei liberi di colore durante le rivoluzioni atlantiche. Scambi e connessioni.

11.00 Pausa

11.30-11.50 Pablo Ortega del Cerro (Instituto de Ciências Sociais-Universidade de Lisboa): Conectar el globo, forjar imperios, compartir experiencias. Circulación global de los oficiales navales españoles y portugueses (1700-1830).

12.10-12.30 Francesco Saggiorato (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): Polizie, mobilità e controllo del territorio nell´Appennino centrale e settentrionale in età napoleónica.

13.00 Chiusura e consegna di certificati.

 

 

Ingresso libero

L'atelier è stato organizzato dall'Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma-CSIC, con il supporto finanziario della Fondazione Luigi Einaudi di Torino

Event Details
  • Data Inizio
    4 Febbraio 2020 9.00
  • Data Fine
    6 Febbraio 2020 13.00
  • Regione
  • Categoria
  • Telefono
  • Email
  • Indirizzo
    Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma - CSIC Via di S. Eufemia, 13, 00187 Roma
  • Sito Web