Pendiente de un Hilo di Nacho Zubelzu

Appeso a un filo è il nome della 13ª esposizione della galleria italo-spagnola, la prima mostra personale in Italia dell’artista e performer cantabro Nacho Zubelzu.

Natura nel ricordo, o anche, rievocazione plastica dell’immagine. Soggetti come la neve, la transumanza delle greggi e le amate montagne vengono raccontate in una maniera innovativa: non più la pittura ma attraverso materiali inusuali come carta ritagliata, cuoio laminato, filo, ecopelle, lana, foglia d’oro e pellicola radiografica su tela. Grazie all’uso di questi materiali ricrea spazi incontaminati che attraverso una sapiente lavorazione manuale acquisiscono una grandissima forza espressiva, ricreando così orografie di montagne osservate da prospettive satellitari, labirinti sul territorio che affondano le radici nell’inconscio e nelle emozioni umane. Una volontà di ricreare processi creativi di grande coinvolgimento artigianale e antropologico si trasforma in una serie di immagini ripetute, segrete ossessioni quali modelli referenziati nel fluire nomade del viaggio.

Nel contesto odierno, la proposta plastica dell’artista spagnolo vuole essere nel contempo denuncia e proposta. Ricordo dell’istante, emozione del momento, stupore dal creato. Il suo pensiero cammina in parallelo con Andy Goldsworthy quando afferma che l’arte è un modo assai valido per capire la natura. Nacho Zubelzu ama fermare l’attimo come segno tangibile di perennità.

Nacho Zubelzu

Nacho Zubelzu (Reinosa, 1966) è un artista “nomade” di fama internazionale. Ama viaggiare e immedesimarsi con le culture locali. Negli ultimi anni i viaggi in Kenya, Gambia, Cina, Mongolia, Cile e Brasile, hanno ispirato i suoi lavori più recenti, conducendolo ad interiorizzare la bellezza degli elementi naturali per poi modellarli in forma plastica in dipinti, fotografie, sculture, grandi installazioni, performance e illustrazioni.

Zubelzu, che non ha mai tracciato una linea di demarcazione tra pittura e scultura, anzi, in lui i due ambiti sono complementari, utilizza nelle sue opere le ripetizioni e le variazioni generando così sequenze dove si affronta un’analisi delle idee, sensazioni e sentimenti. Vincitore di numerosi premi tra cui il riconoscimento di “Mejor Artista Cántabro” già nel 2004, può vantare oggi diverse esposizioni internazionali presso la galleria WhiteBox, nel distretto d’arte 798 di Beijing (2016) o l’Instituto Cervantes di Tokio (2014), assieme alla partecipaziona a fiere d’arte come JustMad Contemporary Art Fair di Madrid nel 2017, Setup Art Fair di Bologna nel 2016 o Art Beijing Fairin Cina nel 2014.

Ingresso libero

Event Details
  • Data Inizio
    16 Settembre 2017
  • Data Fine
    11 Novembre 2017
  • Regione
  • Categoria
  • Telefono
  • Indirizzo
    Honos Art, Via dei Delfini, 35, 00186 Roma RM
  • Sito Web