#Parayolé: “Città e Nuova Cultura Digitale”

Evento on-line

 

Da DOSINTRES Cultura e con il sostegno dell’Ufficio del Consigliere per la Cultura e Scienza dell’Ambasciata di Spagna a Roma, vogliamo invitare tutti al nostro già sesto incontro virtuale italo-spagnolo all’interno del programma Parayolé, con un dibattito che vuole mettere sul tavolo un tema molto attuale come è quello della cultura faccia a faccia rispetto alla digitale, che alcuni chiamano cultura in scatola e con molti angoli sorprendenti da indagare.

 

In questo incontro, intitolato CITTÀ E NUOVA CULTURA DIGITALE, i nostri partecipanti rappresenteranno città spagnole e italiane con importante presenza di turismo come Roma, Madrid, Palma di Maiorca o Barcellona, da diverse posizioni: rappresentanti pubblici, esperti critici nel mondo culturale o professionisti di questo. Faranno una valutazione dei momenti che la cultura sta vivendo, di come funziona la riapertura condizionata di monumenti, musei, gallerie, di cosa potrebbe esserci dietro il progetto ministeriale italiano “Netflix Culturale” e se il divario digitale produrrà un isolamento di una parte del pubblico. Naturalmente, sul tavolo saranno la cultura come appendice al turismo o come valore per gli abitanti delle città e anche il ruolo della cultura stessa come arma di cambiamento sociale.

GIOVEDÌ 18 GIUGNO ALLE ORE 19:00 // LINGUA: ITALIANO

Moderatrice:

Elisabetta Stefanelli, è attualmente caporedattore della redazione Cultura e Spettacolo dell’Agenzia ANSA.

Interverrano: 

Luca Bergamo, vicesindaco e Assessore alla Crescita Culturale di Roma, città dove la cultura è capitale non solo per la crescita umana dei cittadini ma anche per l’economia. In un suo social network espone il seguente motto: “Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.” Art. 27 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Estrella de Diego, saggista, cattedratica presso l’Università Complutense di Madrid, Accademica della Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando a Madrid e Patrona della Reale Accademia di Spagna a Roma. Ha occupato la cattedra “King Juan Carlos I of Spain of Spanish Culture and Civilization” (N.Y.U.), la XIII Cattedra Internazionale d’Arte Luis Angel Arango (Banco de la República de Bogotá) ed è stata insignita della Ida Cordelia Beam Distinguished Professorship 2017-2018.

Gianluca Marziani, instancabile artrunner (sua la definizione che potrebbe sostituire il termine curatore) con una vastissima esperienza anche come direttore artistico, scrittore, giornalista, consulente strategico… Durante il mese di giugno ha firmato ben tre mostre istituzionali, nel momento in cui le porte dei musei venivano riaperte al pubblico: Julien Friedler “Mapping” al Loggiato San Bartolomeo di Palermo, “Un artista di nome Banksy” a Palazzo dei Diamanti di Ferrara, “Made in New York. Keith Haring (Subway drawings) Paolo Buggiani e la vera origine della Street Art” presso EXMA a Cagliari. Ogni settimana diffonde cultura in maniera digitale sul sito Dagospia con la rubrica “Un Marziani a Roma”.

José Molina, è pittore e disegnatore. Si è ispirato fin dall’inizio ai grandi pittori spagnoli Velázquez e Goya. Vive sulle rive del lago di Como, in mezzo alla natura. Lui intende l’arte come un impegno sociale.

Imma Prieto, questa donna catalana è sostenuta da quindici anni di esperienza come curatrice indipendente, scrittrice e insegnante di arte contemporanea e nuovi media a livello internazionale. Alla fine del 2019 ha assunto la direzione di Es Baluard Museu d’Art Contemporani de Palma, con nuove idee da sviluppare, anche se in un momento inaspettatamente complicato per il mondo culturale.

Come ospite speciale interverrà Pepe Ribas da Barcellona. Nel 1974, in una Spagna molto diversa da oggi e con uno spirito di rivolta, Pepe crea Ajoblanco, una rivista culturale che si professionalizza per fare giornalismo critico e di prospettiva e che in seguito ritorna con uno spazio fisico, in maniera cartacea e attraverso Internet. La cosa importante del suo viaggio è che, più che una rivista culturale, Ajoblanco è diventato un’istituzione.

Questi incontri, possono essere visti in diretta sulla pagina Facebook di DOSINTRES Cultura (https://bit.ly/2Tj1t6W) o sulla piattaforma Zoom . E in differita sulla loro web www.dosintrescultura.com e su YouTube (https://www.youtube.com/channel/UCMWkh2csQaNWwj8PZyhstvQ)

#smartculture #smartscience

 

Ingresso online libero
In diretta sulla pagina Facebook di DOSINTRES Cultura (https://bit.ly/2Tj1t6W) o sulla piattaforma Zoom. E in differita sulla loro web www.dosintrescultura.com e su YouTube https://www.youtube.com/watch?v=_4xfiwNBBzc

Evento organizzato da Dosintres Cultura con il sostegno dell'Ufficio del Consigliere per la Cultura e la Scienza dell'Ambasciata di Spagna in Italia.

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