“Lamentabatur Jacob” de Cristóbal de Morales (1500-1553)

La Grande Chapelle è un ensemble vocale e strumentale di musica antica a vocazione europea e  prende il nome dalla famosa cappella musicale della Casa di Borgogna e più tardi degli Asburgo.  Nota anche come “cappella fiamminga” svolse la propria attività fino all’inizio del XVII secolo e fu guidata da maestri come N. Gombert, F. Rogier o M. Romero.

La Grande Chapelle è composta, oggi come allora, da interpreti esperti provenienti da diversi paesi europei. Questa eterogeneità costituisce un tratto distintivo dell’ensemble che evita l’uniformità timbrica e privilegia la complessità sonora.

L’influenza di Cristóbal de Morales (1500-1553) fu enorme e le sue composizioni compaiono in più di 70 opere stampate prima del 1600, raggiungendo una celebrità più simile a quella di Lassus o Palestrina piuttosto che Victoria o Guerrero.

L’opera di questo musicista sivigliano non solo costituì parte essenziale del repertorio delle più importanti chiese e cattedrali di Spagna e America fino alla fine dell’età moderna, ma godé anche di straordinario prestigio tra teorici e storici. Morales trascorse nel proprio paese natale solo brevi periodi in cattedrali e cappelle (Ávila, 1526-1527; Plasencia, 1527-1531; Toledo, 1545-1547, Marchena, 1549-1551; Malaga, 1551; Toledo 1553), in effetti il suo nome è legato fondamentalmente al decennio trascorso nella cappella pontificia di Paolo III, dal 1535 al 1545.

A Roma, svolse la sua carriera di cantore- contralto o tenore– insieme ad artisti di chiara fama come Constanzo Festa, Jacob Arcadelt, Ghiselin Danckaerts o Juan Escribano.

Morales nutriva particolare interesse per i testi quaresimali che includono le celebrazioni del mercoledì delle Ceneri e le domeniche di Settuagesima, Sessagesima e Quinquagesima. La serie completa di mottetti per quel tempo liturgico serve a La Grande Chapelle per rendere omaggio a uno dei più grandi compositori di tutti i tempi.

Questo concerto di La Grande Chapelle a Roma ha più che mai senso visto che si tratta del luogo dove Cristóbal de Morales lavorava, componeva e pubblicava la maggior parte delle sue opere. Non si può immaginare un palcoscenico migliore che la Chiesa di Santa Maria in Monserrato, tempio nazionale della comunità spagnola a Roma.

Inoltre, la riscoperta dell’opera del celebre compositore sivigliano è direttamente legata alla Scuola Spagnola di Storia e Archeologia del CSIC che , in tempi passati, ha coltivato con cura la Musicologia tra le sue specialità scientifiche.

Grazie al lavoro di Higinio Anglés che iniziò la pubblicazione della Opera Omnia di Morales (sette volumi di opere del celebre compositore (quattro di messe, due di mottetti e uno dei magnifici cantici), poi proseguita da Josep Maria Llorens Cisteró.

 

Cristóbal de Morales (1500-1553)

Lamentabatur Jacob

Axelle Bernage, soprano
Gabriel Díaz Cuesta, alto
Benedict Hymas, alto-tenor
Achim Schultz, tenor
Romain Bockler, barítono
Ulfried Staber, bajo
Albert Recasens, director

 

Lamentabatur Jacob

Tempus Septuagesimae
Circumdederunt me, a 5 (Intr. Dominica in Septuagesima)
Simile est regnum coelorum / Cum sero autem factum esset, a 4 (Ant. Dominica in Septuagesima)
In illo tempore: Cum turba plurima, a 4 (Resp. IX Dominica in Sexagesima)

Tempus Quadragesimae
Immutemur habitu / Iuxta vestibulum, a 4 (Ant. post benedictionem Feria IV cinerum)
Inter vestibulum et altare, a 4 (Ant. post benedictionem Feria IV cinerum)
Emendemus in melius, a 5 (Resp. Feria IV cinerum)
Clamabat autem mulier / At illa venit, a 5 (Infra hebdomadam I Quadragesimae; Dominica II in Quadragesima)
Lamentabatur Iacob, a 5 (Resp. IX Dominica III in Quadragesima)
Accepit Iesus panes, a 4 (Ant. Dominica IV in Quadragesima)
Peccantem me quotidie, a 4 (In Quadragesima)

Tempus Passionis
O Crux ave spes unica, a 5 (Vexilla regis. Dominica I Passionis)
In illo tempore: Stabant autem, a 4 (Feria VI post Dominicam Passionis)
Vigilate et orate, a 4 (Dominica II Passionis seu In palmis)
Per tuam crucem / Miserere nostri, a 4 (Adoratione sanctae Crucis in
Feria VI in Parasceve)

Ingresso libero

Evento organizzato dalla Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma (EEHAR)

Event Details
  • Days
    Hours
    Min
    Sec
  • Data Inizio
    16 Settembre 2019 18.30
  • Regione
  • Categoria
  • Telefono
  • Email
  • Indirizzo
    Igl. Nac. Española de Santiago y Montserrat, Via di Monserrato, 117, 00186 Roma RM
  • Sito Web