La emancipación de la disonancia

Mostra di videoarte. A cura di Adonay Bermúdez.

Questa mostra di videoarte parte da una riflessione filosofica e antropologica sull’utilizzo della musica nella storia dell’uomo come dispositivo per influenzare inconsciamente le persone. Francis Naranjo (Spagna), Diego Lama (Perù), Regina José Galindo (Guatemala), Saskia Calderón  (Ecuador), Joaquín Segura (Messico), Federico Solmi (Italia) e María Cañas (Spagna), tutti dalla riconosciuta traiettoria internazionale, (ri)utilizzeranno l’elemento sonoro come canale per destrutturare situazioni egemoniche e creare un fermento intellettuale, basato su ritmi e parole che spingono lo spettatore a discernere violenza, ideologia e declino dell’essere umano.

La mostra itinerante è promossa da Gran Canaria Espacio Digital, centro culturale specializzato in arte audiovisiva dell’Assessorato alla Cultura del Consiglio Comunale di Gran Canaria (Spagna). La tappa romana è una co-produzione IILA – Instituto Cervantes, con la collaborazione della Real Academia de España en Roma e di Canarias Crea. Il concept della mostra parte da una riflessione filosofica e antropologica sull’utilizzo della musica, nella Storia dell’Uomo, come dispositivo per influenzare inconsciamente le persone. A causa dei mass media, la musica si è trasformata in una mercanzia che intrattiene e idiotizza il popolo mediante la strategia della ripetizione.

Scheda tecnica:

    • Opere: 7 piezas
    • Autore/i/Autrice/i: Diego Lama, Regina José Galindo, Francis Naranjo, Saskia Calderón, Joaquín Segura, María Cañas, Federico Solmi
    • Curatore: Adonay Bermudez
    • Cronologia: 2005-2018

Tecnica:  Video arte

 

Ingresso libero

© Immagine: Francis Naranjo

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