Il cammino si fa camminando. Itinerari per la Roma degli esuli spagnoli Un progetto di Elena Trapanese

Presentazione del progetto e realizzazione di uno degli itinerari degli esuli spagnoli a Roma.

L’esilio repubblicano spagnolo è stato uno dei più importanti del XX secolo. Risaputo è che molti spagnoli si rifugiarono in America. Alcuni di loro decisero di rimanervi; altri, dopo la fine della seconda guerra mondiale e la sconfitta dei totalitarismi italiano e tedesco, decisero di tornare in Europa, stabilendosi prevalentemente in Francia e in Italia.

Roma fu la città italiana che ricevette il maggior numero di esuli spagnoli, che si inserirono in un clima di fervente interesse per la Spagna e la sua cultura. Durante la loro permanenza, Roma fu per loro una città creata e ricreata attraverso il ricordo, la nostalgia, la dissidenza, la speranza e lo sguardo rivolto all’ignoto.

Cosa cercavano gli esuli nelle strade, nelle rovine e nelle fontane romane? Cosa ritrovavano nel cielo, negli alberi, nelle taverne della città?

Gli itinerari che presentiamo in questo progetto seguono alcune delle loro orme, attraverso testi e testimonianze che ci rivelano come vedevano e vivevano Roma, oltre che la loro esperienza dell’esilio.

Ogni percorso prende spunto da uno o più simboli legati tanto alla città, come all’esilio: l’acqua, il fiume e le isole; le rovine abitate dai gatti e dalla speranza; i tratti mangerecci ed eterodossi di alcuni luoghi romani; la città sognata e vissuta ma ancora da ricordare.

il 14 febbraio alle 18.00 presso l’ Academia de España.

il 15 de febbraio alle 11.00 itinerario con partenza da piazza Giuseppe Gioacchino Belli.

Questo primo itinerario per la Roma degli esuli spagnoli è interamente dedicato all’acqua. Partiremo dall’Isola Tiberina e, seguendo il corso tortuoso del fiume, arriveremo sino a Piazza Navona.

Lungo le rive del Tevere avremo modo di chiederci cosa rappresentavano le isole per gli esuli spagnoli, cosa vedevano nello scorrere dell’acqua, nei numerosi ponti, nel riflesso e nelle foglie dei platani, nello zampillare delle fontane.

Un’occasione per riscoprire Roma attraverso lo sguardo nostalgico e speranzoso degli esuli repubblicani spagnoli.

Lingua dell’attività: italiano/spagnolo. Durata: 2 ore. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria (info@accademiaspagna.org)

 

14 febbraio: ingresso libero
15 febbraio: ingresso libero con prenotazione obbligatoria (info@accademiaspagna.org)

Evento organizzato dalla Real Academia de España in collaborazione con Acción Cultural Española (AC/E).

Event Details
  • Data Inizio
    14 Febbraio 2020 18.00
  • Data Fine
    15 Febbraio 2020 13.00
  • Regione
  • Categoria
  • Telefono
  • Email
  • Indirizzo
    Real Academia de España en Roma, Piazza di S. Pietro in Montorio, 3, 00153 Roma RM, Italia
  • Sito Web