Difesa e ricerca della storia sommersa della Spagna: la fregata Nuestra Señora de las Mercedes e la protezione del Patrimonio Culturale Subacqueo

Lo scorso Giugno 2019 l’UNESCO ha riconosciuto gli sforzi compiuti dalla Spagna per la protezione del proprio patrimonio archeologico subacqueo mediante l’iscrizione del caso e del progetto della fregata Nuestra Señora de las Mercedes nell’elenco delle “Best Practices del Patrimonio Culturale Subacqueo”

“La Mercedes” fu affondata da un proiettile di cannone che colpì la Santa Barbara, facendo esplodere l’intera nave. A causa dell’esplosione, il relitto della nave e il relativo carico furono dispersi e si trovano sepolti, sommersi sotto i sedimenti a una profondità di 1.138 metri. Questa ubicazione costituisce una sfida tecnica considerevole per lo studio e il recupero dei resti che si trovano a 34 miglia a sud dalle coste portoghesi.

Il relitto fu oggetto di un saccheggio senza precedenti da parte di una società specializzata nel recupero di tesori che lo trovò e spogliò nel 2007, estraendo fino a 14 tonnellate di materiale archeologico, incluse 590,000 monete (reali da otto ed scudi coniati a Lima nel 1796) che, insieme ad altri oggetti, furono portati negli Stati Uniti. Il Governo di Spagna intraprese allora una battaglia legale per il recupero dei beni culturali saccheggiati. Dopo la sentenza definitiva del 2012, favorevole alla Spagna, e la immediata restituzione del materiale trafugato, le istituzioni preposte iniziarono un processo di studio e conservazione del materiale, presentando il caso al pubblico con una serie di esposizioni itineranti, e si intraprese un ambizioso progetto di ricerca scientifica del sito archeologico.

Il presente seminario presenterà la storia di questo contenzioso, l’effettiva cooperazione istituzionale e della ricerca che hanno condotto alla sua risoluzione positiva e i lavori di ricerca archeologica subacquea, di conservazione e valorizzazione coordinati posteriormente dal Ministerio de Cultura spagnolo e dal Museo Nacional de Arqueología Subacuática (ARQVA), realizzati anche grazie al supporto delle infrastrutture scientifiche e tecniche del CSIC.

Direzione Scientifica:

Arturo REY DA SILVA (Università Sorbonne I-Pantheon/EEHAR-CSI)

Coordinamento Scientifico:

Antonio PIZZO (EEHAR-CSIC)

 

PROGRAMMA

15.30 Parole di benvenuto di José Ramón Urquijo Goitia, Direttore della EEHAR-CSIC.

16.00 Winning Protection For National Historic Treasures: The Case of Nuestra Señora de las Mercedes, James A. Goold (Avvocato difensore incaricato dallo Stato spagnolo, Covington & Burling, LLP, EE.UU).

16.40 La defensa jurídica y la investigación arqueológica frente al expolio del patrimonio cultural subacuático; el caso de Nuestra Señora de las Mercedes como ejemplo de buenas prácticas de la Unesco, Elisa de Cabo Vega (Direttrice Generale per la protezione del Patrimonio storico spagnolo, Ministerio de Cultura).

17.20 El Buque Oceanográfico como plataforma de investigación en campañas de arqueología submarina a gran profundidad, Jordi Sorribas e Arturo Castellón (Unidad de Tecnología Marina UTM-CSIC).

18.00 Applying the principles established for Nuestra Señora de las Mercedes: the Recent Case of La Trinite, James A. Goold (Avvocato difensore incaricato dallo Stato spagnolo, Covington & Burling, LLP, EE.UU).

18.20 Dibattito e Domande.

Ingresso libero

Evento organizzato dall'Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma-CSIC.

Immagine: Operazioni di pulizia e recupero durante la terza campagna archeologica del relitto della Nuestra Señora de las Mercedes, organizzata dal Ministerio de Educación, Cultura y Deporte in collaborazione con il Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC), l’Instituto Español de Oceanografía (IEO) e l’Armada Española nel mese di Agosto 2017 ©Ministerio de Educación, Cultura y Deporte.

Event Details
  • Data Inizio
    10 Febbraio 2020 15.30
  • Data Fine
    10 Febbraio 2020 19.00
  • Regione
  • Categoria
  • Telefono
  • Email
  • Indirizzo
    Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma - CSIC Via di S. Eufemia, 13, 00187 Roma
  • Sito Web