Cultura e Sostenibilità Una riflessione nel quadro dell’Agenda 2030.

Evento on-line

Dibattito sul ruolo della cultura come settore trasversale per raggiungere i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 e come quarto pilastro della sostenibilità.

Esiste un ampio consenso sul grande potenziale della cultura per agire come motore della transizione necessaria verso una società più sostenibile e quindi avvicinarci agli obiettivi dell’Agenda 2030. Tuttavia, nonostante il fatto che a livello internazionale i discorsi sono comuni tra i diversi agenti culturali, dalle istituzioni ai creatori e altri professionisti del settore, c’è una forte disconnessione sia quando si tratta di cooperare con sforzi e azioni comuni, sia quando si tratta di condividere quadri di riferimento, strategie e pratiche. Il percorso verso la sostenibilità diventa molto più complicato se il valore della nostra interdipendenza non viene riconosciuto e messo in pratica.

Recentemente, la Rete spagnola per lo Sviluppo Sostenibile (REDS) ha pubblicato la guida “Verso una cultura sostenibile. Guida pratica per integrare l’Agenda 2030 nel settore culturale”, che mira a condividere una serie di strumenti tra i professionisti del settore culturale utili e adeguati per adottare un approccio sostenibile, nonché per incorporare criteri e indicatori di sostenibilità. È un primo esercizio, pionieristico in Spagna, per avvicinare l’Agenda 2030 al settore culturale e creativo, comprese linee guida e azioni pratiche per l’intero ecosistema culturale.

jLa guida è disponibile gratuitamente in formato digitale: https://reds-sdsn.es/wp-content/uploads/2021/03/Guia-REDS-2021-Web_lectura-online .pdf

Partendo da questa pubblicazione, l’Accademia di Spagna a Roma organizza questo incontro per avviare una riflessione comune tra i diversi agenti culturali spagnoli e italiani. Quali strumenti comuni abbiamo? Quali modelli e immaginari condividiamo e quale roadmap possiamo tracciare insieme? Come unire le forze per costruire un sistema culturale sano e responsabile, capace cioè di rispondere alle sfide che affrontiamo come società?

Per rispondere a queste e ad altre domande, avremo un tavolo di discussione con sei esperti in cultura e sostenibilità che provengono da campi diversi, dal management alla curatela. Istituzioni sia locali che internazionali si uniranno a loro per formare una “Fila 0” a cui sarà aperta la partecipazione. L’incontro sarà trasmesso online e potrà essere seguito in diretta.

BIOGRAFIE PATECIPANTI

Paola Dubini, Professoressa di Management all’Università Bocconi di Milano

È professoressa di management all’Università Bocconi di Milano, ricercatrice del centro ASK della medesima università, visiting professor all’IMT di Lucca. Da circa 20 anni, i suoi interessi di ricerca e professionali sono rivolti alle condizioni di sostenibilità delle organizzazioni culturali, private, pubbliche e no profit e alle politiche territoriali per la cultura in una prospettiva di sviluppo sostenibile. Partecipa a diverse manifestazioni e incontri nazionali e internazionali su questi temi ed è autrice di numerose pubblicazioni. Fra le più recenti: Dubini et al. Institutionalising fragility, (Fondazione Feltrinelli, 2016); Dubini et al. Management delle organizzazioni culturali, (Egea, 2017); Dubini Con la cultura non si mangia.falso! (Laterza, 2018).

Giulia Fiaccarini, responsabile Marketing strategico e Sviluppo, Melting Pro

Responsabile Marketing strategico e Sviluppo, Melting Pro. Degli studi in semiotica e in management culturale Giulia ha conservato l’attitudine analitica e la passione per il potenziale dell’arte nei processi di trasformazione sociale. Supporta le organizzazioni culturali nello sviluppo di competenze imprenditoriali e strategiche in cui il valore della partecipazione è un elemento chiave per costruire città e comunità più sostenibili. Si occupa anche di ricerca e implementazione di progetti cross settoriali per esplorare il potenziale della cultura e della creatività nell’ambito della salute e dell’ambiente.

Marta García Haro, direttrice della Red Española para el Desarrollo Sostenible (REDS)

Dal 2015 Marta García Haro è responsabile dell’ufficio spagnolo del Sustainable Development Solutions Network (SDSN, una rete internazionale sponsorizzata dalle Nazioni Unite per promuovere lo sviluppo sostenibile globale. Marta dirige l’attività e coordina i membri della Rete spagnola per lo sviluppo sostenibile, REDS, il nome con cui l’organizzazione è conosciuta in Spagna). In precedenza ha sviluppato la sua carriera professionale nel settore culturale, dove ha diretto e coordinato progetti per la Fundación Museo Picasso Málaga o il Museo Nacional Reina Sofía, tra altre istituzioni. Allo stesso modo, ha collaborato dalla sua creazione con la Fondazione INTRA, non profit che lavora per l’inserimento lavorativo delle persone a rischio di esclusione sociale, e dirige il convegno annuale “Sostenibilità e Istituzioni Culturali”. Ha una laurea in Economia e Storia dell’Arte presso l’Universidad de Valencia e un Master in management e comunicazione delle politiche culturali presso l’Università LUMSA (Italia).

Alfons Martinell, direttore della Comunidad REDS sobre Cultura y Desarrollo Sostenible

Direttore Onorario della Cattedra Unesco: Politiche Culturale e Cooperazione. Membro accademico della Rete spagnola per lo Sviluppo Sostenibile (REDS), SDSN, dove dirige la Comunità di conoscenza e pratica sulla Cultura e lo Sviluppo Sostenibile. Membro della Direzione del Cercle de Cultura de Barcelona e fondatore del Laboratorio Iberoamericano de Investigación e Innovación en Cultura y Desarrollo sito a Cartagena de Indias (Colombia) e Girona. Dal 2004 al 2008 è stato Direttore Generale dei Rapporti Culturali e Scientifici presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione.

Cesare Pietroiusti, presidente dell’Azienda Speciale PalaExpo di Roma.

Artista e docente, vive a Roma. Laureato in Medicina con tesi in Clinica Psichiatrica, è co-fondatore del Centro Studi Jartrakor, Roma (1977) e della Rivista di Psicologia dell’Arte (1979). È stato uno dei coordinatori delle residenze Oreste (1997-2001) e del convegno Come spiegare a mia madre che ciò che faccio serve a qualcosa?, Link, Bologna (1997). È stato inoltre co-fondatore di Nomads & Residents (New York, 2000), co-curatore del Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Ratti di Como (2006-2011) e membro del collettivo Lu Cafausu (2007-). È docente di Laboratorio Arti Visive presso lo IUAV, Venezia (2004-) e MFA Faculty presso LUCAD (Lesley University, Boston, 2009-). Dal 2015 è inoltre presidente del CdA dell’Azienda Speciale PalaExpo di Roma.

Blanca de la Torre, curatrice specializzata in Cultura e Sostenibilità e membro della Comunidad REDS sobre Cultura y Desarrollo.

Blanca de la Torre lavora alle intersezioni tra arte, studi culturali, ecologia e pratiche sostenibili. In questo momento è la curatrice della XV Biennale di Cuenca (Ecuador) e Responsabile dell’Aula Sostenibile del CAAM, un programma permanente dedicato all’arte e alla sostenibilità presso il Museo de Arte Contemporaneo de Las Palmas de Gran Canaria. Cura inoltre mostre in musei come il MOCAB di Belgrado (Serbia) e di Pori (Finlandia). È stata responsabile di mostre e progetti (2009-2014) e curatrice presso il Museo ARTIUM (Vitoria-Gasteiz, Spagna) e successivamente è stata curatrice di mostre presso musei internazionali (Carrillo Gil, Città del Messico; Kunstverein Salzburg; LAZNIA, Danzica; MACO, Oaxaca; MUSAC, León; National Gallery, Delhi; EFA New York; CentroCentro, Alcalá 31 e Fernán Gómez, Madrid, ecc.). È project manager, insegnante ed scrive e tiene regolarmente conferenze su arte e sostenibilità.

Evento gratuito in streaming:https://www.facebook.com/Academia.de.Espana.en.Roma

Evento organizzato dalla Real Academia de España a Roma.

Event Details
  • Data Inizio
    21 Ottobre 2021 19.00
  • Data Fine
    21 Ottobre 2021 19.00
  • Regione
  • Categoria
  • Telefono
  • Email
  • Indirizzo
    Real Academia de España en Roma Piazza di S. Pietro in Montorio, 3 00153 Roma
Tags