Ciclo Lorca nell’Academia de España: incontro tra Laura García Lora e lo scrittore Carlos Pardo

Un lascito all’avanguardia: conversando con Laura García Lorca. Seguirà proiezione del cortometraggio Viaggio alla luna di Fredric Amat.

La Fondazione Federico García Lorca ha il compito di preservare l’eredità dell’universalmente riconosciuto poeta e drammaturgo. Inoltre, emulando l’eternamente moderno autore, la Fondazione è diventata uno dei maggiori spazi internazionali di sperimentazione artistica contemporanea. La sua direttrice, Laura García Lorca, parlerà dell’eredità vivente di Lorca e del futuro della Fondazione insieme allo scrittore Carlos Pardo.

Dal 2005, Laura García Lorca presiede la Fondazione Federico García Lorca, uno dei centri di creazione contemporanea (artistica, letteraria, performativa, scenica) più rinomati a livello internazionale. Nata a New York nel 1954, e legata fin da subito al teatro e al cinema più innovativi (con Iván Zulueta, Ricardo Franco, Adolfo Arrieta e Sam Shepard), Laura Garcia Lorca è stata il motore dell’edizione spagnola della rivista Vogue, di cui è stata vicedirettrice. È stata anche responsabile dell’archivio Fernando de los Ríos presso la Residencia de Estudiantes, e direttrice della Huerta de San Vicente, la casa di famiglia di Federico García Lorca, che ospita personalità del calibro di Leonard Cohen, Patti Smith, Paul Auster, Derek Walcott, Enrique Morente ed Antonio Tabucchi. È amministratrice della Fondazione Francisco Giner de los Ríos e membro del consiglio consultivo del Teatro Real de España.

Carlos Pardo (Madrid, 1975) Dal momento in cui fu pubblicato il suo primo libro, quando aveva appena diciannove anni, è stato considerato uno dei poeti più notevoli e brillanti della sua generazione. La sua opera poetica comprende Echado a perder (2006), vincitore del Premio Generación del ‘27, e Los allanadores (2015), vincitore del Premio Ojo Crítico 2016. È anche autore della serie di romanzi Vida de Pablo (Periférica, 2011), El viaje a pie de Johann Sebastian (Periférica, 2014) e Lejos de Kakania (Periférica, 2019), serie riconosciuta dai giornali El País e ABC tra i migliori romanzi dell’anno.

Ha diretto il Festival Internazionale di Poesia Cosmopoética di Córdoba, Premio Nazionale per la Promozione della Lettura 2009. È critico letterario per Babelia, il supplemento culturale del giornale El País.

Attualmente è titolare di una borsa di studio presso la Reale Accademia di Spagna a Roma.

“VIAJE A LA LUNA”

Lorca scrisse un’unica sceneggiatura per il cinema, “Viaje a la Luna” (Viaggio sulla Luna) nel 1929, durante il suo soggiorno a New York. Fu solo però nel 1998 che l’artista Frederic Amat decise di intraprendere un viaggio nell’universo poetico dell’autore, adattando il copione al grande schermo.

Viaje a la Luna, 1998

Sceneggiatura: Federico García  Lorca

Musica: Pascal Comelade

Durata: 19’10”

“Viaje a la Luna” (Viaggio sulla Luna) rappresenta uno stato visionario di delirio creativo metodico nel quale scene e personaggi si susseguono con apparente ermetismo distillando, però, una profonda logica poetica. Svelare questi enigmi e profilare la loro suggestione plastica è stato per me un compito affascinante. L’unico copione cinematografico di García Lorca è un film muto che parla da sé, una traslazione della poesia in immagini in movimento che elude qualsiasi discorso narrativo e ritrova il suo significato nella propria successione e nel contrasto delle scene, invitando lo spettatore a reinventare un mosaico di apparizioni allegoriche, un “teorema della luna” nel quale non contempliamo prove bensì angoscianti veggenze come radiografie. “Viaje a la Luna” non è un periplo che orbita l’inconscio: è la coscienza in angosciante lucidità, la volontà di smascherare una realtà imposta come monolite.

Frederic Amat, 1952. Pittore il cui lavoro sfida un’unica forma di categorizzazione. La sua opera è stata esposta e pubblicata in tutto il mondo. La sua concezione aperta della pittura lo ha portato a integrare nel suo lavoro creativo molteplici linguaggi artistici.

Ha realizzato scenografie per la danza e il teatro partendo da testi di García Lorca, Beckett, Juan Goytisolo, Koltès e Octavio Paz. Inoltre, ha diretto e plasmato gli spazi scenici dell’opera El viaje a Simorgh (Il viaggio a Simorgh) di Sánchez Verdú e degli oratori Oedipus Rex di Stravinsky/Cocteau  e Maddalena ai piedi di Cristo di Caldara. Ha inoltre illustrato diverse opere letterarie quali Le mille e una notte e L’Odissea. Nei suoi interventi in spazi architettonici ha sviluppato progetti che combinano la pittura, la scultura e la ceramica: El Mural de les Olles, Villanurbs, Pluja de Sang o Mur d’Ulls.

Seguendo la stessa direzione plurale ha esteso la pittura all’ambito della cinematografia in film quali Viaje a la Luna, Foc al Cántir, El Aullido, Danse Noire e Deu Dits.

INGRESSO GRATUITO PREVIA PRENOTAZIONE FINO AD ESAURIMENTO POSTI: prenotazioni@accademiaspagna.org

Evento organizzato dalla Real Academia de España a Roma in collaborazione con la Fondazione Federico García Lorca.

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