In onore di Pallade

Convegno internazionale in occasione del del V centenario della pubblicazione della Propalladia di Bartolomé Torres Naharro.

Il convegno intende avvicinarsi allo studio della Propalladia con nuovi strumenti ecdotici e critici e intende favorire una maggiore consapevolezza sul significato storiografico e culturale della sua genesi napoletana. Infatti il convegno intende anche celebrare il V centenario della edizione principe napoletana. Per quanto riguarda il primo aspetto va riaperta la discussione su alcuni dei problemi testuali e culturali posti dalla Propalladia, primo e più importante corpus drammatico del Rinascimento castigliano, consistente in un insieme di commedie (8 nella princeps) composte da Torres Naharro negli anni in cui risiedeva tra Roma –nelle corti di cardinali spagnoli– e Napoli –in quella di Fabrizio Colonna–.

La recente edizione di Julio Vélez-Saiz (Madrid, Cattedra, 2013), sebbene preziosa –perché offre il testo completo in una edizione economica, dopo la edizione critica di Gilet (1940)– presenta molte lacune interpretative e perpetua errori tramandati su problemi che riguardano sia il testo (toponimi, antroponimi, fonti, influsso del teatro italiano, etc) sia il paratesto (frontespizio, dedica, prologo al lettore) e il contesto (mecenati, rapporto di Torres Naharro con Napoli).

Il convegno si struttura in tre parti poiché alla riflessione sul capolavoro drammatico di Torres Naharro collega sia l’illustrazione del ruolo culturale dei suoi mecenati (Ferrante D’Avalos, Vittoria Colonna, Fabrizio Colonna, Belisario Acquaviva) nella Napoli del viceré Cardona sia lo sguardo sulla stampa partenopea del tardo Quattrocento e primo Cinquecento.

Il giorno 1 dicembre il convegno si terrà dalle ore 9,00 a Palazzo Du Mesnil e, dalle ore 14,30, presso l’Instituto Cervantes. Il giorno 2 dicembre dalle ore 9,00 presso la Biblioteca Nazionale di Napoli e, dalle 13,30, presso il Museo di Capodimonte.

Ingresso libero

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